
di Michela Grimolizzi – Presidente Cooperativa Olearia Vitivinicola Barilese, Assaggiatrice esperta di oli vergini ed extravergini c/o Elenco nazionale al numero 211, food and travel lover
Il vino rosso del Vulture è tra i vini più importanti del Sud Italia — prodotto sulle pendici del Monte Vulture, vulcano spento della Basilicata, su suoli vulcanici unici in Europa. Se stai cercando un vino rosso del Vulture autentico, acquistato direttamente dal produttore, sei nel posto giusto: lo produciamo a Barile dal 1976.
Come si chiama il vino rosso del Vulture?
Il rosso del Vulture si chiama Aglianico del Vulture — dal nome dell’antico vitigno autoctono Aglianico, coltivato esclusivamente su questo territorio vulcanico da oltre duemila anni.
L’Aglianico del Vulture esiste in due versioni:
- Aglianico del Vulture DOC — il vino rosso del Vulture base, strutturato e longevo
- Aglianico del Vulture Superiore DOCG — la versione di eccellenza, con affinamento più lungo
Entrambi nascono dallo stesso vitigno, sullo stesso suolo vulcanico, nella stessa area geografica che comprende 14 comuni del Vulture tra cui Barile, Rionero in Vulture, Rapolla, Melfi e Venosa.
Perché il nostro rosso del Vulture è chiamato il Barolo del Sud?
Questo vino viene spesso paragonato al Barolo piemontese — non per caso. Le caratteristiche che li accomunano sono profonde:
- Vitigno tardivo: l’Aglianico viene vendemmiato in ottobre-novembre, tra i più tardi d’Italia
- Tannini importanti: struttura robusta e persistente, che richiede tempo per ammorbidirsi
- Alta acidità naturale: garantisce longevità eccezionale — un Aglianico del Vulture ben fatto dura 20-30 anni
- Profilo aromatico complesso: frutti rossi, spezie, cuoio, cioccolato fondente con l’invecchiamento
- Mineralità vulcanica: il suolo di tufi, ceneri e lave del Monte Vulture conferisce una mineralità unica che non si trova altrove in Italia
La differenza fondamentale con il Barolo? Il prezzo. Un Aglianico del Vulture DOC di qualità acquistato direttamente dal produttore a Barile costa €9,50 a bottiglia — una frazione di quello che pagheresti per un Barolo di pari struttura.
La storia del vino rosso del Vulture

Le origini antiche
La storia della nostra etichetta inizia oltre duemila anni fa. I Greci portarono il vitigno Aglianico in Basilicata durante la Magna Grecia — il nome stesso deriva probabilmente da Hellenico, greco.
Quinto Orazio Flacco, il poeta latino nato a Venosa nel 65 a.C., celebrò nelle sue Odi il “fertile suolo del Vulture” — quel Arvum pingue Vulturis che ancora oggi produce uno dei vini più importanti d’Italia.
Il riconoscimento DOC e DOCG
Il rosso del Vulture ha ottenuto la DOC nel 1971, tra le prime denominazioni del Sud Italia. Nel 2011 è arrivato il riconoscimento più importante: la DOCG per la versione Superiore, il massimo livello qualitativo del sistema italiano delle denominazioni.
Vulture Città Italiana del Vino 2026
Nel 2026 il territorio del Vulture — compreso Barile — è stato nominato Città Italiana del Vino 2026 dall’Associazione Nazionale Città del Vino. Un riconoscimento che premia la millenaria tradizione vitivinicola di questi 14 comuni lucani e il loro impegno per uno sviluppo enogastronomico autentico.
Le caratteristiche del vino rosso del Vulture
Profilo sensoriale
Il vino rosso del Vulture giovane si presenta con:
- Colore: rosso rubino intenso con riflessi violacei
- Profumo: frutti rossi maturi, amarena, prugna, note speziate di pepe nero e cannella
- Gusto: secco, corposo, tannini vigorosi, acidità vivace, finale lungo e persistente
Con l’invecchiamento evolve verso:
- Colore: granato con riflessi aranciati
- Profumo: cuoio, tabacco, cioccolato fondente, sottobosco, note eteree
- Gusto: tannini setosi, grande equilibrio, lunghissima persistenza
Il suolo vulcanico — il segreto del vino rosso del Vulture
Il Monte Vulture si è spento circa 130.000 anni fa. Il suolo che ha lasciato — tufi vulcanici, ceneri, lapilli — è ricco di minerali e ha una struttura porosa che regola perfettamente l’acqua. Le viti qui soffrono lo stress idrico giusto per concentrare gli aromi e i polifenoli nelle uve.
È questo suolo unico che distingue il vino rosso del Vulture da qualsiasi altro Aglianico prodotto in Italia — non è replicabile altrove.
Differenza tra Aglianico del Vulture DOC e DOCG
| CARATTERISTICHE | DOC | DOCG Superiore |
|---|---|---|
| Affinamento minimo | 1 anno | 3 anni (di cui 1 in legno) |
| Gradazione minima | 11,5% | 13% |
| Carattere | Più accessibile, bevibile giovane | Più complesso, da invecchiamento |
| Prezzo indicativo | €9,50 dal produttore | €26 dal produttore |
Il nostro Vetusto è l’Aglianico del Vulture DOCG — il vino più importante della nostra produzione a Barile.
Con cosa si abbina il vino rosso del Vulture?
Il vino rosso del Vulture è un vino da grandi occasioni ma anche da tavola quotidiana con i piatti giusti:
- Carni rosse: arrosti, brasati, agnello al forno — l’abbinamento classico della cucina lucana
- Selvaggina: cinghiale, lepre, capriolo
- Formaggi stagionati: pecorino lucano, caciocavallo podolico
- Pasta al ragù: il ragù di maiale con i cavatelli è il matrimonio perfetto
- Antipasti lucani: salumi tipici, soppressata, capocollo
Il nostro consiglio: servi il vino rosso del Vulture tra i 16 e i 18°C, in calici ampi che permettano all’ossigeno di aprire i profumi. Se è un’annata giovane, stappalo 30-60 minuti prima di servire.
Dove acquistare il vino rosso del Vulture direttamente dal produttore
Puoi acquistare il vino rosso del Vulture direttamente da noi — Cooperativa Olearia Vitivinicola Barilese, a Barile dal 1976 — senza intermediari, al prezzo del produttore.
I nostri vini rossi del Vulture:
- Aglianico del Vulture DOC — €9,50 a bottiglia
- Carpe diem del Vulture DOC — €26 a bottiglia
- Vetusto Aglianico del Vulture DOCG — €26 a bottiglia
Spedizione gratuita in tutta Italia, isole comprese, per ordini da €240. Puoi combinare vino e olio extravergine nello stesso ordine — siamo l’unica cooperativa di Barile che li produce entrambi sullo stesso suolo vulcanico.

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Domande frequenti sul vino rosso del Vulture
Come si chiama il vino rosso del Vulture? Il vino rosso del Vulture si chiama Aglianico del Vulture. Esiste nella versione DOC e nella versione Superiore DOCG, che è il massimo riconoscimento qualitativo.
Il vino rosso del Vulture è la risposta al cruciverba? Sì — nei cruciverba italiani la risposta alla definizione “vino rosso del Vulture” o “vino rosso DOC prodotto nella zona del Vulture” è AGLIANICO.
Quanto costa il vino rosso del Vulture acquistato direttamente? Acquistato direttamente dal produttore a Barile, l’Aglianico del Vulture DOC costa €9,50 a bottiglia. Il Vetusto DOCG costa €26 a bottiglia.
Dove si produce il vino rosso del Vulture? Nella zona del Monte Vulture in Basilicata, in un’area di 14 comuni tra cui Barile, Rionero in Vulture, Rapolla, Melfi, Venosa e Ginestra.
Il vino rosso del Vulture si può invecchiare? Sì — è uno dei vini da invecchiamento più importanti del Sud Italia. Un Aglianico del Vulture di buona annata può evolvere positivamente per 15-30 anni.
Qual è la differenza tra Aglianico del Vulture e Taurasi? Entrambi sono prodotti da uve Aglianico ma in zone diverse: il Vulture in Basilicata, il Taurasi in Campania. Il Vulture ha una mineralità vulcanica unica grazie al suolo del Monte Vulture.
Posso acquistare il vino rosso del Vulture online? Sì — spediamo in tutta Italia, isole comprese. Scopri il nostro shop su www.oliobarilese.it
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