
di Michela Grimolizzi – Presidente Cooperativa Olearia Vitivinicola Barilese, Assaggiatrice esperta di oli vergini ed extravergini c/o Elenco nazionale al numero 211, food and travel lover
Il vino rosso del Vulture si chiama Aglianico del Vulture — ed è uno dei grandi rossi del Sud Italia che ancora non ha il prezzo che merita. Prodotto sulle pendici del Monte Vulture in Basilicata, su suolo vulcanico unico in Europa, è il vino che i romani conoscevano, che Orazio celebrò e che i critici enologici chiamano da decenni il Barolo del Sud. Se vuoi acquistare il vino rosso del Vulture direttamente dal produttore, senza intermediari e al prezzo della cooperativa, sei nel posto giusto.
Come si chiama il vino rosso del Vulture?
Si chiama Aglianico del Vulture — dal nome del vitigno autoctono Aglianico, coltivato su questo territorio da oltre duemila anni. La denominazione DOC esiste dal 1971, tra le prime del Sud Italia. La versione Superiore ha ottenuto la DOCG nel 2010 — il massimo riconoscimento qualitativo del sistema italiano.
Per la storia completa del vitigno, le origini romane e il confronto tecnico con il Barolo, leggi la nostra guida approfondita: Aglianico del Vulture: storia, caratteristiche e acquisto diretto da Barile.
I nostri vini rossi del Vulture — tre espressioni dello stesso suolo vulcanico
A Barile produciamo tre vini che raccontano tre momenti diversi dello stesso vitigno. Nascono tutti dallo stesso suolo vulcanico, dagli stessi soci coltivatori della cooperativa, con la stessa cura che mettiamo nell’olio.
H3: Aglianico del Vulture DOC — €9,50
Il punto di ingresso al Vulture. Rosso rubino intenso, profumi di ciliegia matura, amarena e spezie. Tannini vivaci, acidità naturale elevata, beva autentica. Si esprime al meglio dal terzo anno, può invecchiare 10-15 anni. Perfetto per la tavola quotidiana con i piatti della cucina lucana.
→ Acquista l’Aglianico del Vulture DOC — €9,50
H3: Carpe Diem — Aglianico del Vulture DOC invecchiato in rovere — €13,50
Stesso vitigno, stesso territorio, carattere più complesso. Affinamento minimo due anni in botti di rovere più sei mesi in bottiglia. Tannini più vellutati, mineralità vulcanica nel finale, struttura che regge oltre dieci anni di cantina. Il nome omaggia Orazio — il poeta nato a Venosa, a pochi chilometri da Barile, che cantò questi vini duemila anni fa. Per le occasioni che meritano attenzione.
→ Acquista il Carpe Diem — €13,50
H3: Vetusto — Aglianico del Vulture Superiore DOCG — €26
La nostra espressione più alta. Denominazione DOCG, tre anni di affinamento in rovere, lungo riposo in bottiglia. Frutti rossi evoluti, spezie, cuoio, cioccolato fondente, mineralità vulcanica profonda. Tannini setosi, persistenza lunghissima. Può invecchiare 20-30 anni nelle grandi annate. Il Barolo del Sud a €26 — acquistato direttamente dal produttore, senza margini di distribuzione.
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Vuoi confrontare prezzi e caratteristiche di tutte e tre le versioni? Leggi la guida completa: Aglianico del Vulture prezzo: quanto costa dal produttore a Barile.
Con quali piatti va il vino rosso del Vulture?
Il vino rosso del Vulture è strutturato, con tannini importanti e acidità naturale elevata. Regge i piatti più ricchi della cucina lucana e non solo.
I migliori abbinamenti:
- Agnello al forno — l’abbinamento classico per eccellenza nel Vulture
- Ragù lucano e tumact me tulez — il primo piatto identitario di Barile
- Cinghiale e selvaggina in umido
- Caciocavallo del Vulture stagionato e pecorino
- Salsiccia pezzente e capocollo lucano
- Brasati e arrosti di manzo
Per il DOC giovane vanno bene anche piatti di media struttura. Per il Carpe Diem e il Vetusto DOCG punta sempre su carni importanti e formaggi stagionati. Scopri tutti gli abbinamenti anche nella pagina dedicata ai vini del Vulture.
Il Vulture: dove nasce il vino rosso

Il vino rosso del Vulture nasce sulle pendici di un vulcano spento da 130.000 anni, in provincia di Potenza. Il suolo — tufo leucitifico ricco di minerali vulcanici — conferisce ai vini una mineralità che non esiste altrove in Italia. A Barile, le antiche Sheshë — oltre 130 grotte scavate nel tufo lavico — sono le cantine naturali dove per secoli e’ maturato l’Aglianico. Nel 2026 il Vulture è stato nominato Città Italiana del Vino 2026 — leggi il nostro approfondimento: Vulture Città Italiana del Vino 2026: storia, eventi e vini.
Acquista il vino rosso del Vulture direttamente dalla cooperativa

Siamo la Cooperativa Olearia Vitivinicola Barilese — produciamo olio e vino a Barile dal 1976. Vendiamo direttamente, senza distributori né intermediari. Lo stesso vino in enoteca costa il 40-60% in più.
- Aglianico del Vulture DOC → €9,50
- Carpe Diem → €13,50
- Vetusto DOCG → €26
Spedizione gratuita in tutta Italia per ordini da €240. Puoi combinare vino e olio extravergine nello stesso ordine — siamo l’unica cooperativa di Barile che produce entrambi sullo stesso suolo vulcanico.
→ Vai allo shop — acquista i vini del Vulture e anche i convenienti bundle vino e olio del Vulture
Sei in zona? Scopri le esperienze di visita al frantoio e degustazione nel Vulture.
Domande frequenti
Il vino rosso del Vulture è la risposta al cruciverba? Sì. La risposta è AGLIANICO — sette lettere.
Quanto costa il vino rosso del Vulture acquistato direttamente? DOC a €9,50, Carpe Diem a €13,50, Vetusto DOCG a €26. In enoteca il DOC costa tra €14 e €18.
Il vino rosso del Vulture si può invecchiare? Sì — il DOC migliora per 10-15 anni, il Vetusto DOCG fino a 20-30 anni nelle grandi annate.
Qual è la differenza tra DOC e DOCG? Il DOC richiede un anno minimo di affinamento. Il DOCG Superiore ne richiede tre, di cui uno in legno, e ha parametri qualitativi più severi. Il nostro Vetusto è DOCG. Per tutti i dettagli su prezzi e differenze: Aglianico del Vulture prezzo.
Posso visitare il frantoio e comprare il vino direttamente a Barile? Sì. Scopri le esperienze nel Vulture.